SuperRandonnée ALPENTRAUM

Come funziona

Le linee guida e tutto ciò che devi sapere prima della partenza!

Data

Il ciclista percorrerà il tracciato proposto in completa autonomia, quando e nel tempo che ritiene a lui più congeniale, senza il supporto organizzativo di chi propone il percorso e fornisce la documentazione.

Il punto di partenza è Cervignano di Friuli (UD).

Sede I DRAGHI A.S.D.

Via della Ferrovia Vecchia, 9/1

Cervignano del Friuli (UD)

Omologazione

L’omologazione viene rilasciata direttamente dall’ACP (Audax Club Parisien).

Il ciclista verrà inserito nella lista dei Finisher sui siti di ARI e ACP.

Iscrizioni

Le iscrizioni non sono ancora aperte ma apriranno a breve e verranno fornite tutte le indicazioni utili.

MODALITÀ 1:

Iscrizione tramite portale ARI.

     

 

MODALITÀ 2:

Iscrizione tramite email.

Inviare una email a draghi2010@gmail.com almeno 15 giorni prima della tua partenza, indicando:

  1. Nome e Cognome
  2. Data e Luogo di nascita
  3. Indirizzo di residenza
  4. Indirizzo email e numero di telefono
  5. Team di appartenenza e numero delle tessera
  6. Data e ora della partenza prevista per la Super Randonnée
  7. Modalità scelta: Randonnée (tempo massimo 60 ore) o Turista (almeno 75 km al giorno, senza tempo massimo)
Inoltre, è necessario allegare una copia del certificato medio agonistico per il ciclismo in corso di validità e la ricevuta del pagamento di 20 euro effettuato.

 

Metodi di pagamento per la quota di iscrizione:

  • tramite bonifico bancario, specificando Nome, Cognome e inserire “Iscrizione Alpentraum” come causale;
  • tramite paypal.

Alpentraum è una Super Randonnée con partenza e arrivo a Cervignano del Friuli.

Come Super Randonnée ha due formule. Quella Randonneur e quella Touriste. La prima ha un tempo massimo di 60h mentre la seconda formula non ha limite orario e richiede solo una media chilometrica giornaliera di 75 km.
L’autonomia è in entrambi i casi totale.

Il punto di partenza si trova nella sede I Draghi A.S.D.  nel mezzo della pianura friulana mentre il percorso si dirige da subito verso oriente lasciando la piana per seguire un tracciato montano esigente a cavallo tra tre nazioni, tre regioni alpine differenti e lungo tre ciclabili incastonate tra montagne, valli e popoli diversi.
Una Super Randonnée che parte quasi dalle sponde dell’Adriatico, dove le montagne sono solo un profilo in lontananza, sembra un azzardo.
Eppure…una volta dato il primo colpo di pedale la pianura scorre via veloce e in poco tempo il paesaggio si increspa dopo Cividale per diventare già montuoso subito dopo attraversando il fondo valle del Natisone. Le montagne circostanti, alte e ricoperte di boschi, sono le Prealpi Giulie.
Qui una pausa caffè al primo controllo di Pulfero prima di proseguire in direzione del valico di Stupizza e della Slovenia.
Kobarid-Caporetto è il primo abitato alpino sloveno dopo il quale si sale verso il Parco Nazionale del Tricorno (Triglav) seguendo il corso del Soča-Isonzo tra vedute mozzafiato, cascate, colori intraducibili, forre incantevoli, pascoli e villaggi alpini.
Sulle pendici che portano al passo Vršič, nel cuore del parco naturale, si trova la sorgente stessa di questo purissimo, scrosciante fiume che dobbiamo superare salendo i ripidi tornanti della prima montagna hors-categorie del giro.

“Una Super Randonnée che parte quasi dalle sponde dell’Adriatico, dove le montagne sono solo un profilo in lontananza, sembra un azzardo.
Eppure…”

Classico immancabile del ciclismo del luogo, il Vršič è una salita impegnativa che sale tra gole e bei panorami sulle Alpi Giulie mentre la discesa nel versante settentrionale ha una peculiarità che rende unica questa montagna ovvero i tornanti in pavé. L’Enfer du Nord! 

Al termine della discesa, nella località sciistica di Kranjska Gora, prendiamo la ciclabile Alpe Adria per Tarvisio che tra boschi ombrosi, sempre freschi e odorosi, torrenti rapidi e chiari ci porta in tutta sicurezza e piacere nuovamente in Italia. Seguiremo la ciclabile AlpeAdria fino a Pontebba. Da dove comincia la salita per la seconda montagna del giro: passo Pramollo-Naßfeld. E al confine con l’Austria. La discesa veloce verso la Gailtal ci lancia in un fondo valle in Carinzia che seguiremo fino a Kötschach. Da qui la strada ricomincia a salire lungo una strada alpina spettacolare e spietata che in più di 40 km porta all’infinito scollinamento di sella Kartitsch a quota 1530m. Questa salita che difficilmente scorderete è la Lesachtal. Lungo i versanti della Lesachtal si trova anche il confine tra Carinzia e Tirolo. Nuova regione, nuova ciclabile. Terminata la breve discesa subito dopo il fiume si prende un’altra ciclovia che comodamente ci riporterà in Italia, la ciclabile della Drava-Drauradweg. 

Nel Süd Tirol-Alto Adige attraverseremo San Candido-Innichen e sempre seguendo la ciclabile Dobbiaco-Toblach dove la lasceremo per dirigerci verso la grande montagna della randonnée, arrivo leggendario del Giro d’Italia e supremo giudice sportivo, le Tre Cime di Lavaredo fino al rifugio Auronzo. Oramai è il regno delle Dolomiti e in rapida successione dopo le Tre Cime, Misurina, passo Tre Croci e Cortina ci saranno Giau (versante settentrionale) e Staulanza. Dopo Staulanza una lunga discesa porta in Val di Zoldo e in seguito via passo Cibiana nel Cadore. Discesi a fondo valle dopo Cibiana ci attende un’altra piacevole e curata ciclabile, la Lunga Via delle Dolomiti, fino al suo termine a Calalzo di Cadore. Breve promiscuità con strade a volte trafficate e subito il bivio per la salita, mai troppo severa, del Passo della Mauria. Da qui una lunga discesa ci introduce nelle Dolomiti friulane e in Carnia. Dopo la graziosa Ampezzo comincia la penultima salita del giro, un passo che mette in comunicazione Carnia e Val Tramontina a sud. 

La strada in perfette condizioni, il poco traffico, la natura bellissima che lo circonda rendono questo passaggio ciclisticamente molto pregevole e indimenticabile. Discesa spettacolare tra rocce e canyon e la Val Tramontina appare, profumata e incontaminata, per guidarci verso il finale della randonnée. Un passaggio prealpino su Campone e le grotte Pradis prima di arrivare a Clauzetto e alla veduta sulla sterminata della pianura friulana sottostante; è detto il balcone del Friuli non a caso… Dopo l’ultimo controllo di Anduins, la discesa e il nuovo attraversamento del grande e naturale corso del fiume Tagliamento con il suo alveo largo e ghiaioso. 

Superato anche il Grande Fiume e le località collinari friulane di San Daniele e Fagagna non resta che pedalare dentro la pianura friulana scivolando verso l’arrivo come in trance per l’accavallarsi dei ricordi delle grandi montagne valicate nei kilometri scorsi via.

Alessandro Mian

I DRAGHI A.S.D.

608.463 km

D+ 11845 m

Iscrivendoti riceverai:

con mappa del percorso e, la descrizione in dettaglio con indicazioni delle strade da percorrere e dei principali snodi, l’elenco dei servizi utili presenti lungo il percorso e dei punti di interesse toccati in formato pdf.  

TRACCIA GPX

scaricabile da Openrunner.

Carta di Viaggio

personalizzata che debitamente compilata ti permetterà di ottenere l’attestato di Brevettato o Finisher.

PUNTI DI CONTROLLO

  1. Sede I DRAGHI A.S.D. 
  2. 50 km bar da Francy Pulfero
  3. Vrsic 120 km
  4. Tarvisio stazione 150 km
  5. Pramollo 185 km
  6. Kartitsch Sattel Lesach 265 km
  7. Tre Cime di Lavaredo 315 km
  8. Giau 355 km
  9. Staulanza 375 km
  10. passo Cibiana 402
  11. passo Mauria 445 km
  12. passo Rest 495 km
  13. Anduins albergo alla posta 535 km
  14. Mortegliano 582 km
  15. Sede I DRAGHI A.S.D. 608 km

Esempio delle foto per i punti di controllo